Tra i tanti primati negativi dei quali gode il nostro Bel Paese c’è anche quello del parto cesareo che sta sempre più prendendo piede dalle nostre parti; in Italia il parto cesareo ha già superato del 200% la soglia considerata fisiologica dall’OMS oltrepassando il 30% del totale delle nascite .
Se è fuor di dubbio che in certe situazioni questa pratica possa salvare la vita, è ancora più vero che il parto naturale è un momento di fondamentale importanza tanto per lo sviluppo psico-fisico del nascituro, quanto del rapporto relazionale e di accudimento che dovrebbe accompagnare il felice sviluppo affettivo tra la neo-mamma e il neonato.
Per fortuna sono sempre di più anche le mamme che, consapevoli dell’importanza di questo momento, sono ben disposte a qualche “sacrificio” per godersi felicemente e in tutta serenità questo importante passaggio del nascituro.
Il mensile Terranuova, ha pubblicato nel mese di febbraio il dossiè “Io so partorire” nel quale erano riportati numerosi indirizzi su associazioni e centri pubblici e privati che possono accompagnare lungo questo percorso una futura mamma, nel migliore dei modi.
E numerosi altri centri e associazioni hanno comunicato la loro esistenza solo dopo che avevano visto il dossiè, per questo Terranuova ha dato il via ad un censimento per relizzare la Mappa Nazionale del Parto a Domicilio.
Naturalmente sarà una Mappa che terrà conto della professionalità e del rispetto delle normative vigenti per quanto riguarda tutti gli aspetti sanitari e di sicurezza.
Se conosci qualche realtà che opera professionalmente in questo ambito lo puoi segnalare direttamente alla Redazione di Terranuova scrivendo a questo indirizzo e-mail newsletter@aamterranuova.it
I dati da inviare sono i seguenti
- UNA BREVE DESCRIZIONE: qualche riga circa l’offerta proposta dall’attività presentata, le modalità e il funzionamento














