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	<title>La Palestra della felicita&#039;</title>
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	<description>Tutti hanno il diritto e la possibilità di essere felici</description>
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		<title>L&#8217;integrazione tra gli opposti: la felicità a portata di mano</title>
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		<pubDate>Fri, 23 Jul 2010 22:08:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Con lo Yoga della Risata il corpo contribuisce in modo straordinario al superamento di un disagio per ri-costruire il benessere psicologico]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_3485" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://lapalestradellafelicita.com/wp-content/uploads/2010/07/Integrazione-e-felicità.jpg"><img class="size-medium wp-image-3485" title="Integrazione e felicità" src="http://lapalestradellafelicita.com/wp-content/uploads/2010/07/Integrazione-e-felicità-300x225.jpg" alt="L'integrazione degli opposti e la felicità" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">L&#39;integrazione degli opposti è la felicità</p></div>
<p style="text-align: justify;">Se per imparare ad essere felice pensi che possa essere utile capire come certe cose funzionano, ad esempio il tuo corpo e il tuo <strong><span style="color: #ffff00;">cervello</span></strong>, questo è il post fatto proprio per te.</p>
<p style="text-align: justify;">In questo post viene riportato l&#8217;articolo che ho scritto per<a href="http://" target="_blank"> <span style="color: #ffff00;"><strong>psicolab.net</strong></span> </a>rivista on line che tratta tematiche legate alla <span style="color: #ffff00;"><strong>mente</strong></span>, al <span style="color: #ffff00;"><strong>comportamento</strong></span> dell’uomo e alle sue possibilità di <span style="color: #ffff00;"><strong>crescita</strong></span> e <span style="color: #ffff00;"><strong>sviluppo </strong></span>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il titolo originale dell&#8217;articolo <a href="http://www.psicolab.net/2010/neurofisiologia-benessere-mente-corpo/" target="_blank">che trovi pubblicato qui</a> è  &#8220;L&#8217;integrazione tra gli opposti e la neurofisiologia del benessere&#8221;</p>
<p style="text-align: justify;">Buona lettura</p>
<h4 style="text-align: justify;">Il benessere psicologico e l&#8217;integrazione tra mente e corpo</h4>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="text-align: justify;">In un percorso di <span style="color: #ffff00;"><strong>counseling</strong></span>, attraverso le tecniche della <strong><span style="color: #ffff00;">Gestalt</span></strong> o della <strong><span style="color: #ffff00;">PNL</span></strong>, l’obiettivo dell’integrazione degli opposti è una delle mete che viene spesso perseguita, per ottenere il <strong><span style="color: #ffff00;">ben-essere psicologico</span></strong> dell’individuo.</p>
<p style="text-align: justify;">Dato che “Non sono i fatti che turbano la mente degli uomini, ma è  il giudizio che gli uomini esprimono sui fatti a turbare la loro mente” (<strong><span style="color: #ffff00;">Epitteto</span></strong> 120-50 a. C.), ecco che con metodologie un po’ diverse si cerca di portare alla <strong><span style="color: #ffff00;">consapevolezza</span></strong> che non tutto ciò che giudichiamo “un male” è realmente pericoloso e che non tutto ciò che giudichiamo “un bene” è realmente vantaggioso.</p>
<p style="text-align: justify;">Del resto anche con l’<strong><span style="color: #ffff00;">Analisi Transazionale</span></strong> la maturità e la libertà dell’individuo si raggiungono quando le figure del genitore e del bambino si integrano fondendosi nella figura dell’adulto che vive con consapevolezza nel <strong><span style="color: #ffff00;">qui e ora</span></strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">In tutti i percorsi di<strong> <span style="color: #ffff00;">empowerment</span></strong>, quali siano le tecniche adottate, si mettono sempre in funzione dei processi nei quali aspetti razionali sempre ben evidenti ed aspetti emotivi, che vivono nel sottobosco dell’<strong><span style="color: #ffff00;">inconscio</span></strong>, si confrontano, si affrontano, si scontrano e solo nel momento in cui la competizione tra interessi diversi converge in modo congruente verso l’obiettivo del benessere comune, il nodo si scioglie e tutte le energie dell’individuo, che prima erano in gran parte sprecate in una lotta intestina tra razionalità ed emotività, possono essere impiegate per una sana <strong><span style="color: #ffff00;">realizzazione</span></strong> dell’individuo.</p>
<p style="text-align: justify;">E’ all’interno di questo scenario, ben conosciuto da tutti coloro che si occupano di <strong><span style="color: #ffff00;">benessere psicologico</span></strong>, che presi da questa lotta tra conscio ed sub-conscio, forse ci si è dimenticati di un dualismo, così radicato nella nostra cultura, da non ritenerlo meritevole di attenzione o comunque non determinante per una felice soluzione dei problemi.</p>
<p style="text-align: justify;">Chiedo fin da subito scusa a tutti i professionisti dei diversi settori se per necessità di sintesi mi trovo costretto a delle generalizzazioni, ma questo intende essere solo un appunto teorico che non ha nessuna pretesa di fare totale chiarezza su un argomento così vasto e delicato.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella plurisecolare divisione tra <span style="color: #ffff00;"><strong>mente</strong></span> e <span style="color: #ffff00;"><strong>corpo</strong></span>, quando dalle scienze mediche si è iniziato ad indagare sul funzionamento della mente si sono consolidati due filoni.</p>
<p style="text-align: justify;">Quello <span style="color: #ffff00;"><strong>psichiatrico</strong></span> che, sulla strada tracciata dalla “scienza” medica ha continuato a vedere i comportamenti della psiche come “misterioso” risultato del funzionamento più o meno ottimale di un organo, sul quale intervenire più o meno “meccanicamente” con farmaci o chirurgia e quello <span style="color: #ffff00;"><strong>umanistico</strong></span> che si è concentrato prevalentemente sulle ipotetiche modalità di formazione dei pensieri e delle idee, cause del disagio e sulla conseguente possibilità di intervenire su tali procedure per renderle più funzionali al benessere dell’individuo stesso.</p>
<p style="text-align: justify;">Se con la <span style="color: #ffff00;"><strong>Gestalt</strong></span> nelle sua varie filiazioni, quali la <span style="color: #ffff00;">danza terapia</span>, la <span style="color: #ffff00;">musicoterapia</span>, e via via, tante altre terapie, senza dubbio si fa un gran uso del corpo e della corporeità, e se questo accade anche con la PNL e ancor più con la <strong><span style="color: #ffff00;">bioenergetica</span></strong> che lavora quasi esclusivamente sugli aspetti fisici, il più delle volte <strong><span style="color: #ffff00;">il corpo stesso</span></strong> viene considerato come il <strong><span style="color: #ffff00;">semplice contenitore della mente</span></strong>, con la sola funzione di riflettere o manifestare le sensazioni della mente ma, <strong><span style="color: #ffff00;">con ben poche possibi<span style="color: #ffff00;">lità</span></span><span style="color: #ffff00;"> di dare</span></strong> il suo importante e <strong><span style="color: #ffff00;">pro-attivo contributo</span></strong> alla soluzione del problema.</p>
<p style="text-align: justify;">In altre parole, per far si che avvenga quell’integrazione tra razionalità ed emotività, il corpo viene usato come semplice “accessorio”.</p>
<p style="text-align: justify;">La <span style="color: #ffff00;"><strong>psico-neuro-endocrino-immunologia</strong></span> è una relativamente nuova branca della scienza medica ma, talmente nuova che anche in alcuni ambienti medici a volte non si è mai sentita nominare ma, è proprio da questa nuova scienza che studia le<strong><span style="color: #ffff00;"> strettissime relazioni tra</span></strong> funzionamento psichico, <strong><span style="color: #ffff00;">la mente e</span></strong> il funzionamento neuro-biologico, fatto da <strong><span style="color: #ffff00;">corpo, cervello, sistema nervoso autonomo, e sistema endocrino</span></strong> che possono venire degli interessanti suggerimenti per un uso attivo del corpo anche nel settore del benessere psicologico.</p>
<h4 style="text-align: justify;">Il cambiamento, in un sistema, puo essere ottenuto solo fornendo energia al sistema stesso</h4>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="text-align: justify;">“Bisognerebbe guardare ad <strong><span style="color: #ffff00;">ogni cosa come se fosse un mir<span style="color: #ffff00;">acolo</span></span><span style="color: #ffff00;"> e </span></strong>bisognerebbe guardare ad ogni cosa <span style="color: #ffff00;"><strong>come se non fosse un miracolo</strong></span>”.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo è quanto sosteneva Albert Einstein descrivendo il suo approccio agli aspetti del mondo fisico che lui studiava e se impiegando questo principio, che ancora una volta porta all&#8217;integrazione degli opposti, guardiamo attentamente alla mente dell&#8217;essere umano, probabilmente ci sarà possibile scoprire qualcosa di molto interessante.</p>
<p style="text-align: justify;">Credo si possa affermare che<strong><span style="color: #ffff00;"> la mente</span></strong> dell&#8217;essere umano, nel bene e nel male, sia il risultato <strong><span style="color: #ffff00;">di ciò che avviene dentro </span></strong>una cosa che si chiama <strong><span style="color: #ffff00;">cervello</span></strong>; a sua volta questo cervello è strettamente <strong><span style="color: #ffff00;">interconnesso</span></strong> attraverso il sistema nervoso autonomo <strong><span style="color: #ffff00;">con tutta una serie di organi</span></strong> che consentono allo stesso essere umano <strong><span style="color: #ffff00;">interagire con l&#8217;ambiente</span></strong> che lo circonda, e pertanto, molto probabilmente, le relazioni tra la mente e il corpo sono molto più strette di quanto si è soliti pensare.</p>
<p style="text-align: justify;">A questo proposito basta pensare a quante espressioni, <strong><span style="color: #ffff00;">nel linguaggio comune</span></strong>,  fanno riferimento a parti del corpo per denunciare uno stato che è anche della mente: una paura improvvisa fa <strong><span style="color: #ffff00;">scoppiare il cuore</span></strong>, l&#8217;angoscia per una situazione irrisolta è un <strong><span style="color: #ffff00;">peso sullo stomaco</span></strong>, il dolore per una perdita è un <strong><span style="color: #ffff00;">groppo alla gola</span></strong>, una rabbia prolungata fa <strong><span style="color: #ffff00;">rodere il fegato</span></strong> e la vergogna, senza la necessità di ricorrere alle metafore, ci fa <strong><span style="color: #ffff00;">infiammare in volto</span></strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi sappiamo che tutti questi stati di<strong><span style="color: #ffff00;"> sofferenza “fisica” </span></strong>(cuore che scoppia, peso allo stomaco, groppo alla gola, fegato roso, volto in fiamme) dovuti ad un <strong><span style="color: #ffff00;">malessere della mente</span></strong> (paura, angoscia, dolore, rabbia, vergogna) indipendentemente da quali possano essere le cause scatenanti, sono il <strong><span style="color: #ffff00;">risultato</span></strong> dell&#8217;effetto prodotto da quei <strong><span style="color: #ffff00;">neurotrasmettitori</span></strong> che il cervello fa generare all&#8217;organismo quando, sentendosi minacciato, si pone in una situazione di difesa o di attacco.</p>
<p style="text-align: justify;">Dato che come diceva Epitteto “Non sono i fatti che turbano la mente degli uomini, ma è il giudizio che gli uomini esprimono sui fatti a turbare la loro mente”, anche se le tigri dai denti a sciabola sono scomparse da qualche migliaio di anni, viviamo in <strong><span style="color: #ffff00;">un ambiente che</span></strong> ripetutamente e in molti modi fa percepire al nostro organismo <strong><span style="color: #ffff00;">una situazione di pericolo</span></strong> ponendolo in uno stato di attacco o di difesa e lo costringe a produrre <strong><span style="color: #ffff00;">cortisolo e adrenaline</span></strong>, elementi <strong><span style="color: #ffff00;">essenziali</span></strong> per poter fronteggiare una sfida a livello fisico (sfuggire dalla tigre con i denti a sciabola) <strong><span style="color: #ffff00;">ma</span></strong> particolarmente “<span style="color: #ffff00;"><strong><span style="color: #ffff00;">tos</span>sici”</strong></span> quando si accumulano nell&#8217;organismo.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma oggi che le tigri dai denti a sciabola sono scomparse da diverse migliaia di anni che <strong><span style="color: #ffff00;">cosa fa si che il nostro organismo reagisca in modo così violento</span></strong>, come se fosse in pericolo la nostra stessa sopravvivenza?</p>
<p style="text-align: justify;">Anche senza fare riferimento all&#8217;attuale crisi economica, che di certo ha innalzato il livello di allarme, di sicuro viviamo in un <strong><span style="color: #ffff00;">società ad alta competitività</span></strong> nella quale lo <strong><span style="color: #ffff00;">stress</span></strong> sembra essere una componente <strong><span style="color: #ffff00;">“irrinunciabile”</span></strong> tanto nel mondo del lavoro quanto nella vita quotidiana; così anche se le tigri dai denti a sciabola sono state sostituite da un collega, da un capoufficio, da un cliente o da chi dietro di  noi è fermo ad un semaforo, il nostro organismo continua a rispondere con le stesse modalità di attacco o fuga che adottava 10.000 anni fa quando la minaccia alla sopravvivenza era certamente più reale.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma mentre 10.000 anni fa sfuggiti alla tigre dei denti a sciabola ci si poteva concedere un po&#8217; di riposo così che l&#8217;organismo potesse riassorbire queste sostanze, <strong><span style="color: #ffff00;">oggi anche nel tempo libero</span></strong>, quotidianamente, da televisione, giornali e cinema, <strong><span style="color: #ffff00;">riceviamo messaggi</span></strong> che ci fanno credere come la nostra sopravvivenza sia continuamente minacciata: informazioni, pubblicità e spesso anche gli spettacoli, il più delle volte ci presentano situazioni che alimentano paure, ansie, dolori, rabbie e vergogne continuando così a tenere <strong><span style="color: #ffff00;">costantemente sotto stress</span></strong> l&#8217;intero organismo accompagnandolo pian piano ad una sorta di <strong><span style="color: #ffff00;">assuefazione allo stress</span></strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Purtroppo il fatto che l&#8217;organismo si abitui a vivere in una situazione di stress non significa che questo gli faccia bene e così poi o si manifestano le cosiddette <strong><span style="color: #ffff00;">malattie psicosomatiche</span></strong>, che sembra siano praticamente tutte, <strong><span style="color: #ffff00;">o </span></strong>si manifestano <strong><span style="color: #ffff00;">disturbi del comportamento, ansie patologiche, depressioni</span></strong> più o meno gravi e <strong><span style="color: #ffff00;">difficoltà</span></strong> varie a volte anche <strong><span style="color: #ffff00;">nel definire i propri obiettivi</span></strong> nella vita quotidiana.</p>
<p style="text-align: justify;">A questo punto è utile ricordare che, <strong><span style="color: #ffff00;">in una situazione di stress</span></strong>, vale a dire, quando l&#8217;organismo vede in pericolo la sua sopravvivenza, anche se la tigre dai denti a sciabola è stata sostituita dal collega, il cervello mette comunque in funzione quella specie di pilota automatico che si chiama <strong><span style="color: #ffff00;">amigdala</span></strong> e che da istantaneamente il via ai <strong><span style="color: #ffff00;">neuro-trasmettitori del attacco o fuga</span></strong>: se si tratta di salvare la pelle c&#8217;è poco tempo da perdere in lunghi ragionamenti e bisogna agire in fretta.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma se questa reazione, pilotata dal sistema centrale autonomo, è pressoché automatica, come può diventare possibile gestirla in modo che sia almeno più indolore? Sembrerebbe una situazione senza scampo, verrebbe da pensare che forse era meglio quando c&#8217;erano le tigri con i denti a sciabola.</p>
<p style="text-align: justify;">In teoria la soluzione è abbastanza semplice, basta <strong><span style="color: #ffff00;">imparare ad esprimere un giudizio diverso sui fatti</span></strong>; ad esempio prendere consapevolezza che innanzitutto il collega non ci può sbranare e subito, le sue invettive, invece di apparirci come una minaccia di morte nei nostri confronti, ci appariranno per quello che realmente sono, lo sfogo di una persona stressata e questo sarebbe sufficiente  per non essere a nostra volta  vittime dello stress.</p>
<p style="text-align: justify;">Se <strong><span style="color: #ffff00;">razionalmente è facile capire</span></strong> che le invettive non rappresentano una minaccia di morte, nella pratica, <strong><span style="color: #ffff00;">convincere di ciò l&#8217;intero organismo</span></strong>, in modo da non essere vittime dello stress diventa <strong><span style="color: #ffff00;">un po&#8217; più complicato </span></strong>perché richiede, da parte nostra, la capacità di cambiare punto di vista su tutta la questione e ben si sa che <strong><span style="color: #ffff00;">per qualsiasi cambiamento è necessario fornire dell&#8217;energia al sistema</span></strong> che deve essere sottoposto al cambiamento stesso.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma qual è il sistema al quale deve essere fornita l’energia? E quale tipo di energia deve essere fornita? E come è possibile fornire questa energia?</p>
<h4 style="text-align: justify;">Come auto-produrre l&#8217;energia necessaria al cambiamento</h4>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="text-align: justify;">Capita spesso che, talmente <strong><span style="color: #ffff00;">concentrati su di un aspetto del problema</span></strong>, non riusciamo a cambiare minimamente punto di osservazione sul problema stesso ed in tal modo <strong><span style="color: #ffff00;">non riusciamo a vedere</span></strong> che non solo <strong><span style="color: #ffff00;">la soluzione</span></strong> è a portata di mano, già <strong><span style="color: #ffff00;">bella e pronta</span></strong>, ma anche “magicamente”<strong><span style="color: #ffff00;"> potente e semplice</span></strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">E questo fenomeno si presenta anche nel delicato ambiente del benessere psicologico, per lo meno in quello che non sia ostacolato da reali deficit neurobiologici. Cerchiamo di capire il perché.</p>
<p style="text-align: justify;">“<strong><span style="color: #ffff00;">La natura non ama giocare a dadi</span></strong>” con questa frase Albert Einstein intendeva dire che il fenomeni fisici oggetto dei suoi studi dovevano essere guidati da regole molto semplici e se ciò vale per il mondo fisico, molto probabilmente vale <strong><span style="color: #ffff00;">anche per il mondo biologico</span></strong> del quale l&#8217;essere umano fa parte.</p>
<p style="text-align: justify;">Credo che più o meno a tutti, facendo un qualsiasi normale movimento, sia capitato di prendere inavvertitamente <strong><span style="color: #ffff00;">una bella botta</span></strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando sei protagonista di un fatto del genere, oltre al conseguente dolore fisico, nasce nella tua mente un più che giustificato <strong><span style="color: #ffff00;">senso di sconforto</span></strong> “Con tutte le difficoltà della vita vado pure a farmi del male per conto mio” e possiamo dire che si generi, per intensità e durata, un <strong><span style="color: #ffff00;">micro stato depressivo</span></strong> dal quale, per fortuna, normalmente ci si riprende senza far ricorso a psicoterapie o psicofarmaci.</p>
<p style="text-align: justify;">Allo stesso modo e <strong><span style="color: #ffff00;">in direzione opposta</span></strong>, più o meno a tutti è capitato di essere stati spettatori, magari casuali, di uno spettacolo naturale, un tramonto, un panorama o chissà che altro, o anche di <strong><span style="color: #ffff00;">uno spettacolo</span></strong> prodotto dall&#8217;uomo, come un&#8217;opera d&#8217;arte, un concerto, una commedia, ed aver ricevuto in quell&#8217;occasione <strong><span style="color: #ffff00;">una carica energetica</span></strong> talmente forte che <strong><span style="color: #ffff00;">si ancora</span></strong> nella nostra memoria in modo così forte che il solo ricordarla, anche a distanza di tanto tempo, <strong><span style="color: #ffff00;">ci da</span></strong> ancora un&#8217;intensa sensazione di <strong><span style="color: #ffff00;">gioia e di benessere</span></strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;efficacia di questo fenomeno è ben nota non solo a chi usa la PNL ma anche a tutti coloro che nei più diversi settori del benessere psicologico usano con finalità più o meno “terapeutiche” visualizzazioni o meditazioni guidate.</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; altresi noto che anche le più avanzate ricerche delle neuroscienze che con sofisticate apparecchiature (FMRI in italiano Risonanza Magnetica Funzionale) sondano l&#8217;attività, la funzionalità nonché lo stato di benessere biologico del cervello hanno definitivamente confermato che chi pratica in modo costante forme  di <strong><span style="color: #ffff00;">meditazione profonda</span></strong>, oltre a godere di un <strong><span style="color: #ffff00;">benessere psicologico</span></strong> invidiabile  racchiudono nel loro cervello un <strong><span style="color: #ffff00;">ippocampo particolarmente sano</span></strong> e ben sviluppato che, al contrario, si ritrova debole e letteralmente ridotto in chi soffre di  gravi forme depressive.</p>
<p style="text-align: justify;">E a che cosa ci servono tutte queste belle informazioni?</p>
<p style="text-align: justify;">Se quando siamo fisicamente sofferenti come naturale conseguenza ci deprimiamo, e se quando siamo psicologicamente soddisfatti il senso di benessere si estende anche a tutto il corpo, forse esistono altre pratiche oltre alla meditazione con le quali è possibile<strong><span style="color: #ffff00;"> “forzare artificiosament<span style="color: #ffff00;">e” </span></span><span style="color: #ffff00;">ma in modo del tutto naturale</span></strong> il senso di <strong><span style="color: #ffff00;">benessere fisico e psicologico</span></strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo rinnovato e potenziato nuovo senso di benessere psicologico  probabilmente si estenderà a tutto il corpo offrendo all&#8217;intero sistema neurobiologico <strong><span style="color: #ffff00;">quelle energie necessarie per consentire il cambiamento</span></strong> del punto di vista sul problema; il problema stesso potrebbe essere affrontato in modo nuovo e molto probabilmente sarebbe possibile risolvere o comunque <strong><span style="color: #ffff00;">superare il problema che è causa del disagio</span></strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Ed è così che potrebbe nascere quell&#8217;<strong><span style="color: #ffff00;">integrazione tra le parti, mente e corpo</span></strong>, per dare il via ad una strategia sinergica nella quale <strong><span style="color: #ffff00;">la mente ordina al corpo di “forzare artificiosamente” il suo benessere</span></strong> ed ottenere quelle <strong><span style="color: #ffff00;">energie</span></strong> necessarie <strong><span style="color: #ffff00;">per cambiare punto di vista</span></strong> così da affrontare le cause del disagio psicologico da un&#8217;altra prospettiva e superarle felicemente.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco quindi che <strong><span style="color: #ffff00;">il corpo</span></strong>, semplice contenitore e specchio di stress, ansie e disagi, sapientemente guidato dalla stessa mente potrebbe diventare l&#8217;<strong><span style="color: #ffff00;">artefice di un benessere psicologico</span></strong> creato “forzatamente” ma non per questo meno reale ed efficacie, che offrirebbe alla mente le energie per quel cambiamento di punto di vista, <strong><span style="color: #ffff00;">indispensabile per uscire dal disagio</span></strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Fantascienza? Pratiche esoteriche? Esseri bionici? Sogno irraggiungibile di un reale benessere alla portata di tutti?</p>
<p style="text-align: justify;">Assolutamente no!</p>
<p style="text-align: justify;">Tutto ciò esiste già e in tutto il mondo migliaia di persone già lo mettono già in pratica: questa cosa si chiama <span style="color: #ffff00;"><strong>Yoga della Risata</strong></span>.</p>
<p style="text-align: justify;">Creata dal medico indiano <a href="http://www.laughteryoga.org/" target="_blank"><strong><span style="color: #ffff00;">Madan Kataria</span></strong></a>, questa tecnica che unisce la giocosità dei bambini alle pratiche di</p>
<div id="attachment_3489" class="wp-caption alignright" style="width: 237px"><a href="http://lapalestradellafelicita.com/wp-content/uploads/2010/07/Dr-Madan-Kataria.jpg"><img class="size-medium wp-image-3489" title="Dr Madan Kataria" src="http://lapalestradellafelicita.com/wp-content/uploads/2010/07/Dr-Madan-Kataria-227x300.jpg" alt="Dr. Madan Kataria" width="227" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Dr. Madan Kataria</p></div>
<p>respirazione dello yoga pranayama, provoca in chi la pratica una ininterrotta <strong><span style="color: #ffff00;">sequenza di risate</span></strong> per una durata che dipende esclusivamente da quanto si intende far durare la sessione, di solito <strong><span style="color: #ffff00;">dai 15 ai 45 minuti</span></strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche se chi inizia una sessione di <strong><span style="color: #ffff00;">Yoga della Risata</span></strong> è in una <strong><span style="color: #ffff00;">situazione di stress</span></strong>, durante la quale quale è in piena attività il sistema ortosimpatico (che produce cortisolo e gli altri neurotrasmettitori dello stress), dopo un minimo di <strong><span style="color: #ffff00;">15 minuti di risate</span></strong> continue il sistema ortosimpatico si disattiva ed <strong><span style="color: #ffff00;">inizia ad operare il sistema parasimpatico</span></strong> con la conseguente produzione di endorfine, serotonina e l&#8217;attivazione di tutti quei meccanismi neurobiologici che creano quella<span style="color: #ffff00;"> <strong>sensazione di benessere che in realtà è benessere</strong></span> a tutti gli effetti.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco quindi che il corpo, guidato dalla mente, diventa artefice di quelle energie che consentono alla mente stessa di mettere in atto quel cambiamento di punto di vista, indispensabile per uscire dal disagio.</p>
<p style="text-align: justify;">Non sono uno psichiatra, non sono uno psicoterapeuta, non sono un neurologo, non sono un endocrinologo, sono un semplice <strong><span style="color: #ffff00;">counselor</span></strong> con la passione per le <strong><span style="color: #ffff00;">neuroscienze</span></strong>, la <strong><span style="color: #ffff00;">psico-neuro-endocrino-immunologia</span></strong> ed il <span style="color: #ffff00;"><strong>ben-essere</strong></span>; pratico lo <strong><span style="color: #ffff00;">Yoga della Risata</span></strong> e conduco sessioni di questa straordinaria pratica per il benessere da meno di un anno e devo dire che ogni volta che ho impiegato le tecniche di <strong><span style="color: #ffff00;">Yoga della Risata</span></strong> nei lavori di gruppo i risultati sono stati sorprendentemente positivi.</p>
<p style="text-align: justify;">In questo articolo ho riportato semplicemente delle mie considerazioni frutto delle mie personali esperienze che al momento hanno solo parziali riscontri scientifici ma, si sa che, di solito, la scienza si limita a dimostrare ciò che qualcun altro ha già capito benissimo.</p>
<p style="text-align: justify;">Bene, se sei arrivato fino a qui e non sai che cosa sia lo <strong><span style="color: #ffff00;">Yoga della Risata</span></strong> eccoti <a href="http://www.yogadellarisata.it/index.php" target="_blank">il link per  il sito</a> dell&#8217;Associazione Nazionale Yoga della Risata ed un breve video per capire di che cosa si tratta.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #006600;">http://lapalestradellafelicita.com/2010/07/23/lintegrazione-felicita-mano</span></p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/yXEfjVnYkqM&amp;hl=it_IT&amp;fs=1?color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" src="http://www.youtube.com/v/yXEfjVnYkqM&amp;hl=it_IT&amp;fs=1?color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<script type="text/javascript" class="owbutton" src="http://www.onlywire.com/btn/button_2" title="L'integrazione tra gli opposti: la felicità a portata di mano" url="http://lapalestradellafelicita.com/2010/07/23/lintegrazione-felicita-mano/"></script>]]></content:encoded>
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		<title>La felicità del Polpo Paul e il segreto della psicologia quantistica</title>
		<link>http://lapalestradellafelicita.com/2010/07/08/felicita-polpo-paul-segreto/</link>
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		<pubDate>Thu, 08 Jul 2010 14:19:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Psicologia e pensiero positivo]]></category>
		<category><![CDATA[Scienze Comportamentali]]></category>
		<category><![CDATA[Scienze Sociali]]></category>
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		<category><![CDATA[Polpo_Paul]]></category>
		<category><![CDATA[profezia]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia_quantistica]]></category>
		<category><![CDATA[San_Francesco]]></category>
		<category><![CDATA[segreto]]></category>
		<category><![CDATA[uragano]]></category>

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		<description><![CDATA[Svelato il segreto del Polpo Paul, il Polpo che indovina le vittorie delle partite di calcio.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
<div class="mceTemp" style="text-align: justify;">
<dl id="attachment_3395" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px;">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://lapalestradellafelicita.com/wp-content/uploads/2010/07/Polpo-Paul-è-Felice.jpg"><img class="size-medium wp-image-3395" title="Polpo Paul è Felice" src="http://lapalestradellafelicita.com/wp-content/uploads/2010/07/Polpo-Paul-è-Felice-300x180.jpg" alt="" width="300" height="180" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd">Il felice Polpo Paul</dd>
</dl>
</div>
<p style="text-align: justify;">Di certo il <strong><span style="color: #ffff00;">Polpo Paul</span></strong> non se l&#8217;aspettava di diventare così <strong><span style="color: #ffff00;">famoso</span></strong> e chissà se <strong><span style="color: #ffff00;">il segreto</span></strong> di questa sua fortuna era scritta <strong><span style="color: #ffff00;">nel suo D<span style="color: #ffff00;">NA</span></span><span style="color: #ffff00;">, oppure</span></strong> sia stata il frutto di una pervicace applicazione delle regole contenute <strong><span style="color: #ffff00;">nella Legge dell&#8217;Attrazione</span></strong>. E chissà se questo fenomenale <strong><span style="color: #ffff00;">Polpo Paul</span><span style="color: #ffff00;"> </span></strong> sarà portato come prova del segreto della <strong><span style="color: #ffff00;">psicologia  quantistica</span> </strong>che già San Francesco aveva ben formulato dicendo &#8220;Fai attenzione a ciò che dici e a ciò che pensi perchè potrebbe diventare la tua profezia&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Non lo sò quanti si metteranno a fare seri ed approfonditi studi su questa cosa, ma a me e venuto naturale fare qualche considerazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo la Fisica Quantistica , ben si sa che<strong><span style="color: #ffff00;"> se una farfalla batte le ali a New York si scatena un uragano nelle Filippine</span></strong> ma ancora nessun sapeva che il <span style="color: #ffff00;"><strong>Polpo Paul avesse delle doti profetiche</strong></span> che comunica aprendo il contenitore con la bandiera della nazionale  che vincerà  la partita di calcio.</p>
<p style="text-align: justify;">Mentre i più <strong><span style="color: #ffff00;">grandi esperti di economia non sanno prevedere crisi mondiali</span></strong> catastrofiche, <strong><span style="color: #ffff00;">il Polpo Paul ,che di calcio non ne sa nulla</span></strong> e proprio non gliene frega nulla, <strong><span style="color: #ffff00;">prevede chi vince le  singole partite</span></strong> dei mondiali con una precisione quasi svizzera &#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">E se fosse vero il contrario?????</p>
<p style="text-align: justify;">Insomma<strong><span style="color: #ffff00;"> prevedere</span></strong> il risultato esatto, <strong><span style="color: #ffff00;">su due possibilità</span></strong>, <strong><span style="color: #ffff00;">è abbastanza facile</span></strong>, non serve essere ne maghi, ne studiati, basta un po&#8217; di fortuna e come spiegano gli statistici, del tutto a caso si possono inanellare lunghe sequenze di risultati positivi; <strong><span style="color: #ffff00;">poi come diceva Epitteto</span></strong>, circa 2.000 anni fa, <strong><span style="color: #ffff00;">&#8220;Non sono i fatti a turbare la mente degli uomini ma i giudizio che gli uomini esprimono sui fatti&#8221;</span></strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ffff00;">Ed ecco svelato il segreto</span></strong>: il Polpo Paul, in modo del tutto naturale e senza secondi fini, ha sempre preso per primo il boccone per lui forse più profumato che casualmente era contenuto nella stessa scatola che conteneva la bandiera appartenente alla squadra che avrebbe perso. Poi siccome questo fatto si ripete spesso, si comincia a creare un <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Meme" target="_blank">meme</a> micidiale che entra anche nelle teste dei giocatori.</p>
<p style="text-align: justify;">I giocatori di calcio, come quasi la totalità degli esseri umani, hano qualche difficoltà a gestire le proprie emozioni e le questioni apparentemente irrazionali generano forti emozioni; così una volta che il tarlo è entrato nel cervello  il gioco è fatto: &#8220;Perchè ha scelto proprio noi?&#8221; &#8220;Allora vuol dire che perdermo?&#8221; &#8220;Come fa a saperlo?&#8221; &#8220;In che cosa sbaglieremo?&#8221; &#8220;Perchè non ha scelto gli altri?&#8221;  &#8220;E se a sbagliare fossi io?&#8221; questo da un lato, mentre dall&#8217;alto forse sono nate una serie di affermazioni motivanti &#8220;Ragazzi vinciamo lo ha detto il Polpo Paul&#8221;  &#8220;E fatta passiamo&#8221; &#8220;Facciamo la gara per vedere chi segna per primo&#8221;&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">e si potrebbe scrivere un libro di migliaia di pagine di drammatici interrogativi  da un lato e di  potenti affermazioni motivanti dall&#8217;altro, che l&#8217;ignaro e felice Polpo Paul fa nascere nelle menti dei giocatori.</p>
<p style="text-align: justify;">Motivazioni che forse sono state condivise dai pre-destinati alla vittoria aumentando ulteriormente la loro carica emotiva e drammatici interrogativi tra i pre-destinati alla sconfitta che probabilmente ognuno si è tenuto per sè intaccando seriamente la coesione e lo spirito di squadra, anche perché, non avendo nulla di razionale in relazione all&#8217;impegno sportivo che li attendeva, nessuno ha osato parlarne.</p>
<p style="text-align: justify;">Chi si occupa di certe cose sa bene che <strong><span style="color: #ffff00;">gli aspetti razionali</span></strong> hanno un <strong><span style="color: #ffff00;">ben scarso potere</span></strong> sia come motivazione che come disincentivo ed è stata proprio <strong><span style="color: #ffff00;">la non razionalità</span></strong> di questi fatti che certamente <strong><span style="color: #ffff00;">ha caricato gli uni e deconcentrato gli altri</span></strong> demotivandoli, deconcentrandoli  e facendoli fnire in padella al posto del Polpo Paul.</p>
<p style="text-align: justify;">Così il <strong><span style="color: #ffff00;">Polpo Paul</span></strong> del tutto ignaro della sua fama e di ciò che ne consegue <strong><span style="color: #ffff00;">è molto felice di continuare a vivere</span></strong> anche perchè, oltre a non essere esperto o interessato al calcio (vedi il post <a href="http://lapalestradellafelicita.com/2010/07/05/felicita-seria/" target="_blank">&#8220;La felicità è una cosa seria&#8221;</a>, <strong><span style="color: #ffff00;">non gliene frega nulla nemmeno di essere famoso</span></strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma siccome tutti noi amiamo conoscere le personalità famose, sono veramente felice di presentarvi una spettacolare  azione del Polpo Paul, il polpo più famoso del web.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #006600;">http://lapalestradellafelicita.com/2010/07/08/felicita-polpo-paula</span></p>
<p><object width="640" height="385"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/bqHox0o8FGQ&amp;hl=it_IT&amp;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/bqHox0o8FGQ&amp;hl=it_IT&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="640" height="385"></embed></object><br />
Comunque, personalmente, i polpi li preferisco al mare piuttosto che in padella.</p>
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		<title>La felicità è una cosa seria</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Jul 2010 09:01:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lezioni di Felicità]]></category>
		<category><![CDATA[Scienze Comportamentali]]></category>
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		<category><![CDATA[felici]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[gossip]]></category>
		<category><![CDATA[studenti]]></category>
		<category><![CDATA[televisione]]></category>

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		<description><![CDATA[Le persone più felici invece che parlare di gossip preferiscono parlare di cose serie. In tv di cose serie non si parla mai; che sia un disegno occulto per renderci infelici oppure sono proprio degli infelici coloro che si occupano di programmazione televisiva? E se parliamo di cose serie diventiamo un po' più felici?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_3383" class="wp-caption alignleft" style="width: 266px"><a href="http://lapalestradellafelicita.com/wp-content/uploads/2010/07/amore-e-psiche.jpg"><img class="size-full wp-image-3383" title="La felicità è una cosa seria" src="http://lapalestradellafelicita.com/wp-content/uploads/2010/07/amore-e-psiche.jpg" alt="" width="256" height="245" /></a><p class="wp-caption-text">La felicità è una cosa seria</p></div>
<p style="text-align: justify;">Da una recente ricerca svolta presso la <strong><span style="color: #ffff00;">Washington Univeristy di St.  Luis</span></strong> sembra proprio che <strong><span style="color: #ffff00;">sulla felicità c&#8217;è  poco da scherzare</span></strong>. Nell&#8217;articolo della Stampa che puoi leggere <a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/societa/201004articoli/53752girata.asp" target="_blank">qui</a>, si parla di uno studio che ha coinvolto <strong><span style="color: #ffff00;">solo alcune decine di studenti</span></strong>, e per questo scientificamente non significativo; in ogni caso lo studio ha evidenziato che coloro che trascorrono il tempo a parlare di <strong><span style="color: #ffff00;">gossip</span></strong> ed altre amentià del genere <strong><span style="color: #ffff00;">sono decisamente più infelici di coloro che</span></strong> nel tempo libero <strong><span style="color: #ffff00;">parlano di </span><span style="color: #ffff00;"><span style="color: #ffff00;">a</span>rgomenti più seri e ricchi di significato</span></strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Molto probabilmente questo accade perchè, <strong><span style="color: #ffff00;">discutere di argomenti ricchi di significato incide sulla vita</span></strong> di chi si dedica a queste conversazioni, <strong><span style="color: #ffff00;">molto più profondamente che</span></strong> un animata discussione sul cambio <strong><span style="color: #ffff00;">della pettinatura di una velina</span></strong> che si è vede passare in tv per qualche mese.</p>
<p style="text-align: justify;">Si sa che <strong><span style="color: #ffff00;">le persone felici sono interessate al proprio benessere</span></strong> molto più delle persone infelici per cui, se devono occuparsi di qualche cosa, <strong><span style="color: #ffff00;">preferiscono occuparsi di qualche cosa che ritorni loro utile</span></strong>, piuttosto che perdere del tempo tanto per passare il tempo.</p>
<p style="text-align: justify;">Certo questo studio non aveva nessuna pretesa scientifica, e anche chi lo ha fatto si sta chiedendo se <strong><span style="color: #ffff00;">si diventa felici parlando di cose serie</span></strong>, oppure se sono <strong><span style="color: #ffff00;">le persone felici che preferiscono parlare di cose serie</span></strong> che li riguardano direttamente e personalmente,<strong><span style="color: #ffff00;"> piuttosto che parlare di questioni irrilevanti </span></strong>che riguardano persone sconosciute.</p>
<p style="text-align: justify;">La cosa che comunqe mi diverte di più è che in queste ricerche, e ancor più negli articoli che li riportano, ci si dimentica sempre di un semplice principio della comunicazione, in particolare, e delle relazioni tra esseri umani più in generale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ffff00;">La comunicazione, come le relazioni tra esseri umani sono un processo &#8220;circolare&#8221;</span></strong> nel quale qualsiasi punto del processo può essere preso come inizio e diventare causa dei punti successivi e così è abbastanza complesso definire il vero inizio di questo processo, ma la cosa che mi preoccupa è che, guardando al panorama italiano, noto che il mezzo di comunicazione più potente, <strong><span style="color: #ffff00;">la televisione, occupa il 99% del suo tempo a comunicare cose irrilevanti di persone sconosciute e per nulla importanti</span></strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Che ci sia <strong><span style="color: #ffff00;">un occulto secondo fine per farci essere tutti infelici</span></strong>, oppure <strong><span style="color: #ffff00;">chi si occupa della programmazione televisiva è profondamente infelice di suo?</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Laciandoti il tempo di pensare ti metto qui un bel video che parla di una cosa molto seria: <strong><span style="color: #ffff00;">se le persone felici parlano di cose serie, forse ascoltando delle cose serie si diventa un po&#8217; più felici</span></strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #006600;">http://lapalestradellafelicita.com/2010/07/03/felicita-seria</span></p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="500" height="405" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube-nocookie.com/v/UQcvpevBVfI&amp;hl=it_IT&amp;fs=1?rel=0&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00&amp;border=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="405" src="http://www.youtube-nocookie.com/v/UQcvpevBVfI&amp;hl=it_IT&amp;fs=1?rel=0&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00&amp;border=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Chissà perchè quando sento parlare di cose serie mi sento un po&#8217; più felice.</p>
<script type="text/javascript" class="owbutton" src="http://www.onlywire.com/btn/button_2" title="La felicità è una cosa seria" url="http://lapalestradellafelicita.com/2010/07/05/felicita-seria/"></script>]]></content:encoded>
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		<title>Che caldo, per fortuna c&#8217;è la gelotologia.</title>
		<link>http://lapalestradellafelicita.com/2010/07/02/caldo-gelotologia/</link>
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		<pubDate>Fri, 02 Jul 2010 20:07:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele</dc:creator>
				<category><![CDATA[ridere]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[yoga della risata]]></category>
		<category><![CDATA[caldo]]></category>
		<category><![CDATA[endorfine]]></category>
		<category><![CDATA[gelati]]></category>
		<category><![CDATA[gelotologia]]></category>
		<category><![CDATA[India]]></category>
		<category><![CDATA[serotonina]]></category>

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		<description><![CDATA[Nnostante il caldo la gelotologia studia non i gelati ma tutto cio che riguarda il ridere e per affrontare il caldo ci consiglia di praticare lo Yoga della Risata]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_3033" class="wp-caption alignleft" style="width: 187px"><a href="http://lapalestradellafelicita.com/wp-content/uploads/2010/05/Felicità-del-ridere.jpg"><img class="size-full wp-image-3033" title="Felicità del ridere" src="http://lapalestradellafelicita.com/wp-content/uploads/2010/05/Felicità-del-ridere.jpg" alt="Felicità del Ridere" width="177" height="197" /></a><p class="wp-caption-text">Gelotologia col caldo</p></div>
<p>Come usa fare ultimamente, quasi all&#8217;improvviso e un po&#8217; in ritardo <strong><span style="color: #ffff00;">è arrivato il caldo</span></strong>. E quando arriva all&#8217;improvviso e carico di umidità, ci da a tutti una bella botta: gambe pesanti, stanchezza diffusa, sonnolenza durante tutto il giorno che scompare appena andiamo a dormire. Insomma una bella fatica.</p>
<p>Ma <strong><span style="color: #ffff00;">per fortuna che c&#8217;è la gelotologia</span></strong>, questa nuova branca della ricerca scientifica, contrariamente a quanto magari stai pensando non studia caratteristiche e benefici dei gelati, ma<strong> <span style="color: #ffff00;">studia tutto cio che riguarda</span></strong> il ghelos, in greco antico : <strong><span style="color: #ffff00;">il ridere</span></strong>.</p>
<p>E che cosa centra il ridere con il  caldo che c&#8217;è? <strong><span style="color: #ffff00;">Ridere</span></strong> con lo Yoga della Risata <strong><span style="color: #ffff00;">regola la pressione arteriosa</span></strong> che proprio per il caldo si abbassa dando quel senso di stanchezza che rende tristi, inoltre <strong><span style="color: #ffff00;">grazie alla produzione di endorfine e di serotonina</span></strong> certamente cambia anche l&#8217;umore e quindi <strong><span style="color: #ffff00;">ci sentiamo comunque meglio</span></strong>.</p>
<p>Insomma<strong><span style="color: #ffff00;"> grazie alla gelotologia e allo Yoga della Risata possiamo sentirci più freschi e pimpanti</span></strong> anche senza mangiare gelati.</p>
<p><strong><span style="color: #ffff00;">Nel video</span></strong> puoi vedere anche il Dr. Madan Kataria, l&#8217;inventore dello Yoga della Risata e mi piace ricordare che <strong><span style="color: #ffff00;">in India</span></strong>, dove questa tecnica è stata inventata, e <strong><span style="color: #ffff00;">dove si ride tanto per le strade quanto nelle carceri</span></strong>,<strong><span style="color: #ffff00;"> gli ingegneri sono circa il doppio di tutti gli italiani messi insieme</span></strong>: <strong><span style="color: #ffff00;">forse sarebbe proprio meglio che anche in Italia si cominciasse a ridere seriamente</span></strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #006600;">http://lapalestradellafelicita.com/2010/07/02/caldo-gelotologia</span></p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="500" height="405" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube-nocookie.com/v/yXEfjVnYkqM&amp;hl=it_IT&amp;fs=1?rel=0&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00&amp;border=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="405" src="http://www.youtube-nocookie.com/v/yXEfjVnYkqM&amp;hl=it_IT&amp;fs=1?rel=0&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00&amp;border=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<script type="text/javascript" class="owbutton" src="http://www.onlywire.com/btn/button_2" title="Che caldo, per fortuna c'è la gelotologia." url="http://lapalestradellafelicita.com/2010/07/02/caldo-gelotologia/"></script>]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>La felicità della risata è la meditazione</title>
		<link>http://lapalestradellafelicita.com/2010/06/27/felicita-meditazione-risata/</link>
		<comments>http://lapalestradellafelicita.com/2010/06/27/felicita-meditazione-risata/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 27 Jun 2010 17:27:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele</dc:creator>
				<category><![CDATA[ridere]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[yoga della risata]]></category>
		<category><![CDATA[cervello]]></category>
		<category><![CDATA[consapevolezza]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[meditazione]]></category>
		<category><![CDATA[Neuroscienze]]></category>
		<category><![CDATA[onde_Beta]]></category>
		<category><![CDATA[onde_Theta]]></category>
		<category><![CDATA[risate]]></category>
		<category><![CDATA[stato_ipnotico]]></category>

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		<description><![CDATA[La meditazione è il metodo più pratico per raggiungere il benessere fisico e psicologico, e la risata è sotto tutti i punti di vista la forma più potente di meditazione; allora, per quale motivo devi rinunciare a "ridere sul serio" come puoi fare con lo Yoga della Risata?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
<div id="attachment_2754" class="wp-caption alignleft" style="width: 210px"><a href="http://lapalestradellafelicita.com/wp-content/uploads/2010/02/Budda-che-ride.jpg"><img class="size-full wp-image-2754" title="Budda che ride" src="http://lapalestradellafelicita.com/wp-content/uploads/2010/02/Budda-che-ride.jpg" alt="" width="200" height="201" /></a><p class="wp-caption-text">La felicità della risata è la meditazione</p></div>
<p>Probabilmente stai pensando che praticando lo <strong><span style="color: #ffff00;">Yoga della Risata</span></strong>, sono in overdose di <strong><span style="color: #ffff00;">risate</span></strong> e per questo sono andato fuori di testa, ma ti assicuro che non è così.</p>
<p style="text-align: justify;">Anzi ti sto proprio svelando una verità, che anche le <span style="color: #ffff00;"><strong>neuroscienze</strong></span> confermano, e che ancora in pochi conoscono.</p>
<p style="text-align: justify;">Ormai anche la medicina ufficiale riconosce alle pratiche di <strong><span style="color: #ffff00;">meditazione</span></strong> la capacità di produrre dei veri <strong><span style="color: #ffff00;">benefici fisici, neurobiologici e psicologici</span></strong> a chi si dedica alla meditazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Per chi non sa nulla di meditazione e semplificando, si può dire che lo stato di meditazione lo puoi raggiungere portando la tua attenzione su di un qualche cosa di molto semplice e preciso: potrebbe essere la fiamma di una candela o un punto preciso della parete che hai di fronte o semplicemente sul ritmo del tuo respiro; magari le prime volte è meglio se ti fai guidare da qualcuno di esperto.</p>
<p style="text-align: justify;">In un tempo più o meno lungo, da pochi secondi a diverse decine di secondi, in relazione alle tue capacità, che aumentano con la pratica, la tua mente si svuota di ogni pensiero ed entri nello stato di meditazione vera e propria.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ffff00;">Meditare</span></strong>, secondo il buddismo tibetano, significa <strong><span style="color: #ffff00;">prendere confidenza</span></strong>, quindi con la meditazione prendi confidenza con <strong><span style="color: #ffff00;">te stessa/o e con la realtà che ti circonda</span></strong>: quello che dalle nostre parti viene detto <strong><span style="color: #ffff00;">&#8220;Consapevolezza&#8221;</span></strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">In questo stato di meditazione <strong><span style="color: #ffff00;">il tuo cervello</span></strong> abbassa la sua frequenza operativa <strong><span style="color: #ffff00;">dalle onde Beta </span></strong>che caratterizzano lo stato di veglia vigile, quello che hai di solito mentre stai facendo qualcosa, <strong><span style="color: #ffff00;">alle onde Theta</span></strong> che sono tipiche dello <strong><span style="color: #ffff00;">stato ipnotico</span></strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ffff00;">Stato Ipnotico????? </span></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Nulla di particolarmente strano, mediamente, <strong><span style="color: #ffff00;">per 10 minuti ogni ora</span></strong>, senza che tu te ne renda conto, <strong><span style="color: #ffff00;">il tuo cervello</span></strong> va in questo stato perchè <strong><span style="color: #ffff00;">ha bisogno di riposare</span></strong> e in questo stato si trova anche appena ti svegli o subito prima di addormentarti.</p>
<p style="text-align: justify;">Sembrerà una stranezza, ma è proprio <strong><span style="color: #ffff00;">quando il cervello si trova in questo stato che le sue capacità intuitive e creative si esprimono al massimo della loro potenzialità</span></strong> e senza alcuno sforzo.</p>
<p style="text-align: justify;">Bene,<strong><span style="color: #ffff00;"> le fragorose risate dello Yoga della Risata</span></strong>, in pochi secondi e senza alcuno sforzo, <strong><span style="color: #ffff00;">portano il cervello in uno stato Theta</span></strong>: se solo ci pensi un attimo, ti rendi conto che quando stai ridendo di gusto non riesci a pensare a nulla e se pensi a qualche cosa, non ridi più di gusto.</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; proprio per questo motivo che, anche <strong><span style="color: #ffff00;">nella tradizione del buddismo zen</span></strong>, si dice che <strong><span style="color: #ffff00;">15 minuti di risate corrispondono a 6 ore di meditazione</span></strong> e la meditazione è lo strumento più indicato per raggiungere la consapevolezza e se la consapevolezza la raggiungi mentre stai vivendo <strong><span style="color: #ffff00;">in uno stato di benessere</span></strong>, come lo è quello della risata, ti sarà facile capire che<strong><span style="color: #ffff00;"> la felicità è solo dentro di te</span></strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">E proprio in questo video, anche senza lo Yoga della Risata, un esempio di come <strong><span style="color: #ffff00;">ridere sul serio porta alla consapevolezza</span></strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #006600;">http://lapalestradellafelicita.com/2010/06/27/felicita-meditazione-risata</span></p>
<p style="text-align: justify;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="500" height="405" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube-nocookie.com/v/YWwe8HzUJu8&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00&amp;border=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="405" src="http://www.youtube-nocookie.com/v/YWwe8HzUJu8&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00&amp;border=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object><br />
<strong></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ffff00;">E tu sai ridere seriamente?</span></strong></p>
<script type="text/javascript" class="owbutton" src="http://www.onlywire.com/btn/button_2" title="La felicità della risata è la meditazione" url="http://lapalestradellafelicita.com/2010/06/27/felicita-meditazione-risata/"></script>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Lo Yoga della Risata a Ca&#8217; dei Morer: che felicità</title>
		<link>http://lapalestradellafelicita.com/2010/06/26/yoga-risata-cadeimorer-felicita/</link>
		<comments>http://lapalestradellafelicita.com/2010/06/26/yoga-risata-cadeimorer-felicita/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 26 Jun 2010 11:57:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corsi]]></category>
		<category><![CDATA[ridere]]></category>
		<category><![CDATA[yoga della risata]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[benessere psicologico]]></category>
		<category><![CDATA[felice]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[yogadellarisata]]></category>

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		<description><![CDATA[La prima sessione di Yoga della Risata a Ca dei Morer, nella Gioiosa Marca Trevigiana ha prodotto tra tutti i partecipanti un incremento medio di benessere fisico e psicologico del 35%]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_3264" class="wp-caption aligncenter" style="width: 353px"><a href="http://lapalestradellafelicita.com/wp-content/uploads/2010/06/Ca-dei-morer.jpg"><img class="size-full wp-image-3264" title="Ca' dei morer" src="http://lapalestradellafelicita.com/wp-content/uploads/2010/06/Ca-dei-morer.jpg" alt="" width="343" height="142" /></a><p class="wp-caption-text">Ca&#39; dei Morer</p></div>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ffff00;">Giovedì 24 giugno</span></strong> c&#8217;è stata la<strong><span style="color: #ffff00;"> prima sessione di Yoga della Risata</span></strong> a <strong><span style="color: #ffff00;">Ca&#8217; dei Morer a Santa Lucia di Piave</span></strong>. Il posto è abbastanza bellissimo e l&#8217;ospitalità di Paola altrettanto straordinaria.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche se eravamo solo in una decina e quasi tutte persone che tra di loro non si conoscevano, la cosa ancora più bella è stata la sessione, e a dirlo sono i commenti di chi ha partecipato.</p>
<p style="text-align: justify;">Alla naturale curiosità e perplessità che dilagavano prima della sessione si sono sostituiti questi commenti:</p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #ffff00;">&#8220;Bellissima esperienza&#8221; Doriana</span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #ffff00;">&#8220;Bisogna farlo più spesso&#8221; Luisa</span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #ffff00;">&#8220;Ottimo&#8221; Renato</span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #ffff00;">&#8220;Ben comune, doppio gaudio&#8221; Paola</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Purtroppo eravamo tutti impegnati a ridere e nessuno si è preso la briga di fare delle fotografie o delle riprese e non possiamo farti partecipare alla straordinaria serata trascorsa insieme.</p>
<p style="text-align: justify;">Quello che posso dirti e che <strong><span style="color: #ffff00;">dalle schede di valutazione</span></strong> della sessione, compilate dai partecipanti, <strong><span style="color: #ffff00;">l&#8217;incremento di benessere fisico e psicologico</span></strong> tra prima e dopo la sessione<strong><span style="color: #ffff00;"> è stato + 35%</span></strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">E allora, quando dico che <strong><span style="color: #ffff00;">&#8220;Ridere è la cosa più seria che possiamo fare&#8221;</span></strong> probabilmente sto proprio dicendo la verità, sempre che tu abbia voglie di essere felice sul serio.</p>
<p style="text-align: justify;">Quindi, come ci spiega Madan Kataria nel video che segue, se vuoi essere felice <strong><span style="color: #ffff00;">&#8220;Porta il tuo corpo a ridere e la tua mente lo seguirà&#8221;</span></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Se vuoi conoscere<strong><span style="color: #ffff00;"> i prossimi appuntamenti</span></strong> con lo Yoga della Risata, <strong><span style="color: #ffff00;">nella Gioiosa Marca Trevigiana</span></strong>, <a href="http://lapalestradellafelicita.com/info-yoga-risata/" target="_blank">vai a questa pagina</a> e complia il modulo; riceverai la news letter con tutte le date degli appuntamenti, e <strong><span style="color: #ffff00;">anche tu</span></strong>, insieme con La Palestra della Felicità, <strong><span style="color: #ffff00;">puoi organizzare</span></strong>, vicino a casa tua, <span style="color: #ffff00;"><strong>delle rigeneranti sessioni di Yoga della Risata</strong></span>.</p>
<p style="text-align: justify;">Ciao a presto con tanta felicità, e ora guarda il video di Madan Kataria, lui parla in inglese ma sono sicuro che capirai tutto lo stesso.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #006600;">http://lapalestradellafelicita.com/2010/06/26/yoga-risata-cadeimorer-felicita</span></p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="500" height="405" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube-nocookie.com/v/HUkPGL4zQyw&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00&amp;border=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="405" src="http://www.youtube-nocookie.com/v/HUkPGL4zQyw&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00&amp;border=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<script type="text/javascript" class="owbutton" src="http://www.onlywire.com/btn/button_2" title="Lo Yoga della Risata a Ca' dei Morer: che felicità " url="http://lapalestradellafelicita.com/2010/06/26/yoga-risata-cadeimorer-felicita/"></script>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Yoga della Risata: la felicità del Training Intensivo</title>
		<link>http://lapalestradellafelicita.com/2010/06/04/yoga-risata-felicita-training/</link>
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		<pubDate>Fri, 04 Jun 2010 10:07:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Corsi]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[ridere]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[yoga della risata]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[yogadellarisata]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel video le immagini del Training Intensivo di Yoga della Risata, lo strumento più efficacie per ri-trovare la tua felicità.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_3162" class="wp-caption alignleft" style="width: 291px"><a href="http://lapalestradellafelicita.com/wp-content/uploads/2010/06/Yoga-della-Risata1.jpg"><img class="size-full wp-image-3162" title="Yoga della Risata" src="http://lapalestradellafelicita.com/wp-content/uploads/2010/06/Yoga-della-Risata1.jpg" alt="" width="281" height="233" /></a><p class="wp-caption-text">Yoga della Risata</p></div>
<p style="text-align: justify;">Il Training Intensivo di <strong><span style="color: #ffff00;">Yoga della Risata</span></strong> è un vero e proprio Corso di Formazione, con tanto di certificazione rilasciata dalla Laughter Yoga International creata dal Dr. <strong><span style="color: #ffff00;">Madan Kataria</span></strong>, per imparare le tecniche dello <span style="color: #ffff00;"><strong>Yoga della Risata</strong></span>, forse lo strumento più efficiente per ri-trovare la tua <strong><span style="color: #ffff00;">felicità</span></strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo <span style="color: #ffff00;"><strong>Yoga della Risata</strong></span> insegna a <strong><span style="color: #ffff00;">ridere senza motivo</span></strong>, non servono barzellette,  non servono scherzi a qualcuno, non servono abili comici. L&#8217;unica cosa che serve è il desiderio di <strong><span style="color: #ffff00;">stare bene in modo naturale</span></strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo <span style="color: #ffff00;"><strong>Yoga della Risata</strong></span> è una straordinaria tecnica per il <strong><span style="color: #ffff00;">benessere fisico</span></strong> e per il <strong><span style="color: #ffff00;">benessere psicologico</span></strong>, facile da imparare semplice da praticare e <span style="color: #ffff00;"><strong>alla portata di tutti</strong></span>.</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; sufficiente praticare questa tecnica per <strong><span style="color: #ffff00;">poche decine di minuti per godere subito dei sensibili benefici</span></strong> generati dallo Yoga della Risata e chi partecipa alle due giornate del Training Intensivo ride quasi initerrottamente per diverse ore.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #006600;">http://lapalestradellafelicita.com/2010/06/04/yoga-risata-felicita-training/</span></p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="660" height="525" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube-nocookie.com/v/xUe9qia5JWY&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00&amp;border=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="660" height="525" src="http://www.youtube-nocookie.com/v/xUe9qia5JWY&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00&amp;border=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Per leggere le testimonianze di chi  ha partecipato al training puoi andare a <a href="http://lapalestradellafelicita.com/2010/05/24/training-intensivo-risata/" target="_blank">questa pagina</a>.</p>
<script type="text/javascript" class="owbutton" src="http://www.onlywire.com/btn/button_2" title="Yoga della Risata: la felicità del Training Intensivo" url="http://lapalestradellafelicita.com/2010/06/04/yoga-risata-felicita-training/"></script>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Yoga della Risata: il libro che fa la felicità</title>
		<link>http://lapalestradellafelicita.com/2010/06/01/yoga-risata-libri-felicita/</link>
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		<pubDate>Tue, 01 Jun 2010 05:49:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Lezioni di Felicità]]></category>
		<category><![CDATA[Libri, musica e film]]></category>
		<category><![CDATA[yoga della risata]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[endorfine]]></category>
		<category><![CDATA[respirazione]]></category>
		<category><![CDATA[ridere]]></category>
		<category><![CDATA[serotonina]]></category>
		<category><![CDATA[sistema immunitario]]></category>
		<category><![CDATA[yogadellarisata]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://lapalestradellafelicita.com/?p=3143</guid>
		<description><![CDATA[Due libri interessanti, utili e divertenti per scoprire lo Yoga della Risata]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
<div id="attachment_3033" class="wp-caption alignleft" style="width: 187px"><a href="http://lapalestradellafelicita.com/wp-content/uploads/2010/05/Felicità-del-ridere.jpg"><img class="size-full wp-image-3033" title="Felicità del ridere" src="http://lapalestradellafelicita.com/wp-content/uploads/2010/05/Felicità-del-ridere.jpg" alt="Felicità del Ridere" width="177" height="197" /></a><p class="wp-caption-text">Il libro per ridere</p></div>
<p>Lo <strong><span style="color: #ffff00;">Yoga della Risata</span></strong> è sempre più al centro della <strong><span style="color: #ffff00;">ricerca scientifica</span></strong> perchè sembra proprio che questa<strong><span style="color: #ffff00;"> tecnica</span></strong> che si impara rapidamente, e molto semplice da praticare abbia delle potenzialità veramente straordinarie  <strong><span style="color: #ffff00;">per  il benessere</span> </strong>fisico e mentale.</p>
<p style="text-align: justify;">Il fatto è che la <strong><span style="color: #ffff00;">repirazione forzata</span></strong> prodotta dallo Yoga della Risata costringe il diaframma ad un intenso esercizio fisico ed è proprio questo esercizio fisico del diaframma che mette a tacere il sistema nervoso simpatico e <strong><span style="color: #ffff00;">attiva il sistema nervoso para-simptico</span></strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Forse tu non sei molto pratico di queste cose il fatto è che grazie allo Yoga della Risata <strong><span style="color: #ffff00;">il tuo organismo comincia a produrre endorfine, serotonia</span></strong>, <strong><span style="color: #ffff00;">il sistema immunitario viene potenziato</span></strong> e via via una sacco di altri benefici per la tua salute psico-fisica solo facendo un sacco di risate : non male ehhh!!!!</p>
<p style="text-align: justify;">Per imparare e praticare lo Yoga della Risata puoi contattare un <strong><span style="color: #ffff00;">Leader di Risate</span></strong> andando <a href="http://www.yogadellarisata.it/leader_risata.php" target="_blank">a questa pagina del sito</a> dell&#8217;Associazione Nazionale Yoga della Risata; ancora non siamo in molti ma sparsi un po&#8217; ovunque <strong><span style="color: #ffff00;">in Italia</span></strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">E se vicino a casa tua non abita nessun Leader di risata puoi cominciare ad <strong><span style="color: #ffff00;">imparare lo Yoga della Risata</span></strong> leggendo  questo libro e guardando il DVD che contiene <span style="color: #ffff00;"><strong>numerosi esercizi &#8230; da ridere</strong></span>.</p>
<table style="margin-bottom: 30px;" cellpadding="3">
<tbody>
<tr>
<td width="140" align="center" valign="top"><a title="Yoga della Risata + DVD" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__yoga-della-risata-dvd.php?pn=965" target="_blank"><img style="border: 0;" src="http://www.macrolibrarsi.org/proxy/data/cop/big/y/yoga-risata-1.jpg" alt="Yoga della Risata + DVD" width="132" height="160" /></a></td>
<td>
<div>Autori Vari</div>
<div><a style="font-weight: bold;" title="Yoga della Risata + DVD" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__yoga-della-risata-dvd.php?pn=965" target="_blank">Yoga della Risata + DVD</a></div>
<div>Ridere per vivere meglio</div>
<div><a title="Edizioni la Meridiana" href="http://www.macrolibrarsi.it/edizioni/_Edizioni-la-Meridiana.php?pn=965" target="_blank">Edizioni la Meridiana</a></div>
<p>Prezzo <strong>€ 20,00</strong></p>
<p><a title="Yoga della Risata (libro + DVD)" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__yoga_della_risata_libro_dvd.php?pn=965" target="_blank"><img style="border: 0;" src="http://www.macrolibrarsi.it/img/partner/carrello.gif" alt="" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
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		<title>Training Intensivo Yoga della Risata: che felicità</title>
		<link>http://lapalestradellafelicita.com/2010/05/24/training-intensivo-risata/</link>
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		<pubDate>Mon, 24 May 2010 10:06:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Lezioni di Felicità]]></category>
		<category><![CDATA[ridere]]></category>
		<category><![CDATA[yoga della risata]]></category>
		<category><![CDATA[training_intensivo]]></category>
		<category><![CDATA[yoga]]></category>

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		<description><![CDATA[Le prime ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 22 e 23 maggio, cioè ieri, rispetto ad ora che sto scrivendo, si è concluso il primo Training Intensivo di Yoga della Risata a Vittorio Veneto. Come sempre l&#8217;entusiasmo è stato straordinario e la partecipazione a questo Training ha cambiato in meno di 48 ore la &#8220;vita&#8221; di chi ha potuto esssere presente e le mie non sono semplici parole: abbiamo le prove!!!</p>
<p>Sono certo che queste due foto siano la dimostrazione di quanto ho detto.</p>
<div id="attachment_3125" class="wp-caption alignleft" style="width: 601px"><a href="http://lapalestradellafelicita.com/wp-content/uploads/2010/05/training-intensivo-prima.jpg"><img class="size-full wp-image-3125" title="training intensivo prima" src="http://lapalestradellafelicita.com/wp-content/uploads/2010/05/training-intensivo-prima.jpg" alt="" width="591" height="444" /></a><p class="wp-caption-text">Sabato 22 maggio, ore 9,30 del mattino prima del training</p></div>
<div id="attachment_3127" class="wp-caption alignnone" style="width: 601px"><a href="http://lapalestradellafelicita.com/wp-content/uploads/2010/05/training-intensivo-dopo.jpg"><img class="size-full wp-image-3127 " title="training intensivo dopo" src="http://lapalestradellafelicita.com/wp-content/uploads/2010/05/training-intensivo-dopo.jpg" alt="" width="591" height="444" /></a><p class="wp-caption-text">Domenica 23 maggio ore 16,30 del pomeriggio alla fine del training</p></div>
<p>Sono certo che la prossima volta partececiperai anche tu con tanta felicità.</p>
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		<title>La Palestra della Felicità: gratis il nuovo e-book</title>
		<link>http://lapalestradellafelicita.com/2010/05/14/palestra-felicita-gratis-ebook/</link>
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		<pubDate>Fri, 14 May 2010 09:39:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lezioni di Felicità]]></category>
		<category><![CDATA[counseling]]></category>
		<category><![CDATA[cervello]]></category>
		<category><![CDATA[e-book]]></category>
		<category><![CDATA[felice]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[gratis]]></category>
		<category><![CDATA[Neuroscienze]]></category>

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		<description><![CDATA[La Felicità non capita per caso, ma è il risultato del tuo impegno per imparare ad essere Felice. Anche il giusto suggerimento può illuminarti la strada per ri-trovare la tua felicità. Scarica gratis l'e-book con la storia di Elisabetta.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
<div id="attachment_3097" class="wp-caption alignleft" style="width: 222px"><a href="http://lapalestradellafelicita.com/download-gratis/" target="_self"><img class="size-medium wp-image-3097" title="La Palestra della Felicità" src="http://lapalestradellafelicita.com/wp-content/uploads/2009/12/La-Palestra-della-Felicità-212x300.jpg" alt="La Palestra della Felicità" width="212" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">La Palestra della Felicità</p></div>
<p>Ma la <strong><span style="color: #ffff00;">felicità</span></strong> può esistere davvero o è solo un momento passeggero?</p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ffff00;">Di solito usiamo la parola felicità a sproposito</span></strong> quando ci capita qualche cosa di bello: la macchina nuova, lo scudetto, o una bella festa.</p>
<p style="text-align: justify;">In questi casi, per non confonderci le idee sarebbe meglio usare le parole giuste come gioia, entusiasmo, eccitazione:  <strong><span style="color: #ffff00;">stati d&#8217;animo destinati a svanire  proprio perché legati ad un fatto particolare</span></strong>.</p>
<p><strong><span style="color: #ffff00;">La felicità quella vera</span></strong> che dipende solo da te è stata misurata dalle <strong><span style="color: #ffff00;">neuroscienze</span></strong> con la FMRI, una macchina che “vede” il <strong><span style="color: #ffff00;">cervello</span></strong> al lavoro.</p>
<p>E questa<strong><span style="color: #ffff00;"> felicità</span></strong> si “vede” <strong><span style="color: #ffff00;">quando il cervello</span></strong> è soddisfatto del lavoro che sta facendo perchè<strong><span style="color: #ffff00;"> lavora al meglio</span></strong> delle sue possibilità.</p>
<p>Come puoi ben capire, per ottenere questo risultato, come per tutte le cose che vuoi fare bene, è anche necessario che tu ti eserciti, almeno un po&#8217;, ed è per questo che è nata <strong><span style="color: #ffff00;">La Palestra della Felicità</span></strong> dove, come in tutte le palestre, puoi trovare chi, con il <strong><span style="color: #ffff00;">counselig</span></strong>, ti da il giusto suggerimento: proprio a misura per te.</p>
<p style="text-align: justify;">Infatti, la cosa interessante è che <strong><span style="color: #ffff00;">il giusto suggerimento</span></strong>, al momento giusto, ti aiuta molto a <strong><span style="color: #ffff00;">cambiare punto di vista</span></strong> sulle tue esperienze di vita e questo semplice ed indolore cambiamento è il primo passo per farti imboccare  con sicurezza la tua strada per <strong><span style="color: #ffff00;">la tua felicità</span></strong>: così è capitato anche ad Elisabetta.</p>
<p style="text-align: justify;">Ti assicuro che, cambiato punto di vista, diventa molto più facile fare quei facili e divertenti &#8220;esercizi&#8221; che ti conservano la <strong><span style="color: #ffff00;">felicità</span></strong> in forma smagliante tutti i giorni.</p>
<p style="text-align: justify;">Per conoscere la storia di Elisabetta, e per sapere come e perchè <strong><span style="color: #ffff00;">anche tu</span></strong> puoi essere <strong><span style="color: #ffff00;">felice tutti i giorni</span></strong> scarica gratis questo <a href="http://lapalestradellafelicita.com/download-gratis/" target="_self">e-book</a> e ti ringrazierò, se dopo averlo letto, mi farai sapere qui sotto le tue impressioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Buona lettura, con l&#8217;augurio che anche tu possa ri-trovare presto la tua felicità.</p>
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